AGEVOLAZIONI E FINANZIAMENTI

Bando SISMA

BANDO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA PER LA FORMAZIONE CONTINUA A SOSTEGNO DEI TERRITORI E DELLA POPOLAZIONE COLPITA DAGLI EVENTI SISMICI

 

1. OBIETTIVO

Supportare le imprese e i sistemi di imprese nei processi di riorganizzazione, riposizionamento e ripresa produttiva per favorire l'innovazione e la produttività attraverso l'innalzamento delle competenze dei lavoratori.


2. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il finanziamento copre una quota variabile dei costi ammessi di progettazione, docenza, coordinamento, tutoraggio, ecc., ed è fruito in forma di servizio.
Le quote di finanziamento pubblico sono correlate sia alla dimensione d'impresa (piccola/media/grande, secondo le definizioni CE) sia al tipo di formazione erogata (generale/specifica), potendo variare da un minimo del 25% ad un massimo dell'80% delle spese ammesse.
E' sempre richiesto un co-finanziamento da parte dell'Azienda, che può essere anche interamente costituito dal cosiddetto "mancato reddito", ossia dal costo aziendale orario dei dipendenti in formazione.

3. DESTINATARI
Possono essere beneficiarie tutte le aree organizzative dell'Azienda, e un'ampia gamma di figure professionali (operai, impiegati e quadri intermedi; nelle PMI, in taluni casi, anche dirigenti/titolari), per Aziende di qualunque dimensione e comparto.

 

4. SCADENZA

La presentazione delle proposte dovrà avvenire a partire dal 24 Gennaio 2013 ed entro le ore 13.00
del 12 Giugno 2013, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

 

Bando INVESTIMENTI PRODUTTIVI

BANDO PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI DELLE IMPRESE DELL’AREA COLPITA DAL SISMA.

1. OBIETTIVO

Favorire l’espansione della capacità produttiva e la riqualificazione produttiva delle piccole e medie imprese dell’area terremoto.

 

2. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Contributo in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 45% della spesa ritenuta ammissibile erogato in regime “de minimis”.Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a € 40.000. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo di € 200.000,00 per progetto.

 

3. DESTINATARI

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese (PMI), con sede legale e/o unità locale nei Comuni delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, interessati dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012.

 

4.TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO

Gli investimenti realizzabili ai fini della concessione del contributo possono riguardare Investimenti per : ampliamenti della capacità produttiva,  nuove localizzazioni produttive, riqualificazione degli spazi dedicati alla produzione e/o commercializzazione, innovazione e ammodernamento tecnologico dei prodotti o processi produttivi compreso il miglioramento dell’efficienza energetica o ambientale.

 

5. RISORSE

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione 15 milioni di euro

 

6. PRESENTAZIONE E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web accessibile attraverso il sito “http://imprese.regione.emilia-romagna.it”, La trasmissione delle domande di contributo attraverso la posta elettronica certificata (PEC) dovrà essere effettuata, nel periodo intercorrente tra la data del 18 febbraio 2013 e le ore 16.00 del 17 maggio 2013.

 

RETTIFICHE ED INTEGRAZIONI ALL’ORDINANZA N. 57 DEL 12/10/2012

AGGIORNAMENTO DELLA MISURA DEI CONTRIBUTI PER LA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI COLPITI DAGLI EVENTI SISMICI NEL MAGGIO 2012.

 

1. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo a fondo perduto del costo riconosciuto ammissibile dal S.I.I. è pari al:

  • 100% per immobili (50% se era sfitto e in corso di costruzione)
  • 80% per beni mobili strumentali
  • 50% per riacquisto e ripristino delle scorte (al netto di una franchigia pari al 20%)
  • 50% per interventi di delocalizzazione temporanea

Sulle domande già presentate l’intensità del contributo per i beni immobili sarà adeguata d’ufficio.
Il contributo minimo su onorari e spese immobiliari è comunque pari a 2.000,00€, non si applicano incrementi per costi dell’intervento superiore a 250.000,00€.

 

2. DESTINATARI

La modifica  porta al 100% il contributo riconosciuto ai titolari di attività produttive in unità immobiliari che alla data del sisma risultavano adibite a tale esercizio.
La nuova ordinanza n. 15/2013 ammette oltre ai termini precedenti la possibilità di accedere al contributo anche per mezzo di un contratto di comodato d’uso non registrato al momento del sisma, previa dimostrazione che l’immobile è sede o era sede di attività produttiva nei 36 mesi precedenti al sisma.
Sono previsti compensi anche per amministratori di condominio o di consorzi appositamente costituiti tra proprietari per la gestione di interventi unitari entro determinati limiti.

 

3.SPESE AMMISSIBILI:

Interventi relativi ai beni mobili strumentali, Interventi relativi alle scorte ed eventuali varianti al progetto

 

4. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 

Il termine viene prorogato al 31 Dicembre 2013 è possibile:

  • Presentare un’unica domanda per tutte le tipologie di danni
  • Presentare un’unica domanda per tutte le tipologie di danni riferiti ad ogni unità locale
  • Presentare per ogni unità locale due domande di cui una riferita agli immobili e una riferita a beni strumentali, scorte e delocalizzazioni temporanee.

In caso di polizze assicurative sui beni danneggiati ogni domanda dovrà contenere l’entità del risarcimento assicurativo relativo ai beni oggetto della domanda

 

5.EROGAZIONE CONTRIBUTI

L’erogazione dei contributi potrà avvenire secondo le seguenti modalità:

  • Erogazioni per stati di avanzamento, nel numero massimo di 4 comprensivo del saldo finale
  • Erogazione in un’unica soluzione, qualora gli interventi siano già stati interamente realizzati

Qualora si scelga l’erogazione del contributo per singoli stati di avanzamento dei lavori questi ultimi dovranno rappresentare una spesa pari ad almeno:

  • Il 20% del costo ammesso per gli interventi inferiori ad 1 milione di euro
  • Il 10% del costo ammesso per gli interventi superiori ad 1 milione di euro

 

Bando INAIL

Inail si propone di incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di
salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Possono essere finanziati progetti di investimento e progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Soggetti beneficiari
Le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.


1. PROGETTI AMMESSI A CONTRIBUTO
1) Progetti di investimento

2) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia.

Per quanto riguarda i progetti di investimento della tipologia 1, il progetto può essere articolato in più

interventi/acquisti purché siano tutti funzionali alla riduzione/eliminazione/prevenzione della medesima

causa di infortunio o fattore di rischio indicata dall’impresa (riscontrabile, a pena di esclusione, nel DVR –

Documento di valutazione dei rischi).

Per quanto riguarda i progetti della tipologia 2, il progetto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un

unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o regioni.

In generale:

· La domanda deve essere presentata presso la sede INAIL dove è attiva l’unità produttiva per la quale si

richiede il contributo.

· Nel caso di aziende con più unità produttive, la domanda deve essere presentata presso la sede INAIL dove

è attiva la PAT accentrante, a prescindere quindi da dove ha sede l’unità produttiva per la quale si richiede il

contributo.

· Nel caso di progetti della tipologia 2, la domanda può essere presentata presso una sola delle sedi INAIL

nel cui territorio opera una parte dei lavoratori coinvolti, oppure presso la sede legale dell’azienda.

 

2. SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché
le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza. Sono anche ammesse le spese tecniche entro i limiti fissati negli allegati. Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 14 marzo 2013.


3. REALIZZAZIONE DEI PROGETTI

In caso di ammissione all'incentivo, l'impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e

rendicontare il progetto. Entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione, in caso di esito positivo delle

verifiche, Inail predispone quanto è necessario per l'erogazione del contributo.

L'incentivo è costituito da un contributo in conto capitale, destinato a coprire fino al 50% dei costi del

progetto. Il contributo massimo erogabile è pari a 100.000 euro; il contributo minimo è pari a 5.000 euro.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di

responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa.

Per i progetti che comportano contributi superiori a 30.000 euro è possibile chiedere un’anticipazione del

50%.


Presentazione e termini di presentazione della domanda


1. DOMANDA

· Dal 15 gennaio al 14 marzo 2013 le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che

consentirà l’inserimento on line della loro domanda;

· per accedere alla procedura le imprese devono registrarsi al sito www.inail.it;

· la procedura sarà disponibile nell’area PuntoCliente;

· fino al 14 marzo le imprese potranno effettuare tutte le simulazioni e le modifiche necessarie per verificare

che i parametri associati alle loro caratteristiche e a quelle del progetto presentato consentano di raggiungere

il punteggio minimo di ammissibilità (punteggio soglia pari a 120).

· i parametri da considerare per il raggiungimento del punteggio soglia attengono principalmente a:

dimensione aziendale, rischiosità dell'attività di impresa, numero di destinatari, finalità, tipologia ed efficacia

dell'intervento.· al punteggio raggiunto potrà aggiungersi un bonus nel caso in cui il progetto fosse realizzato

con la collaborazione delle Parti sociali.

il progetto va inserito e definitivamente salvato on line entro il 14 marzo 2013.


2. CODICE IDENTIFICATIVO

Dopo il 18 marzo 2013 le imprese la cui domanda abbia raggiunto o superato la soglia minima di

ammissibilità, potranno accedere al sito per effettuare il download del proprio codice identificativo, che le

identificherà in maniera univoca.


3. INVIO ON LINE

· Le domande inserite alle quali è stato attribuito il codice identificativo, salvate e non più modificabili,

potranno essere inoltrate on line;

· la data e l’ora di apertura e di chiusura dello sportello informatico per l’inoltro delle domande saranno

pubblicate sul sito www.inail.it a partire dall’8 aprile 2013.


4. AMMISSIONE ALL’INCENTIVO

· Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate sarà pubblicato sul sito Inail entro 7 giorni

dalla chiusura dell’ultima sessione di invio on line, con evidenza di quelle collocate in posizione utile per

l’ammissibilità del contributo, fino alla capienza della dotazione finanziaria complessiva;

· entro 30 giorni (decorrenti dal settimo giorno successivo alla conclusione delle operazioni di inoltro on-line

della domanda) l'impresa deve trasmettere all’Inail tutta la documentazione prevista, utilizzando la posta

elettronica certificata;· in caso di ammissione all'incentivo, l'impresa ha un termine massimo di 12 mesi per

realizzare e rendicontare il progetto;

· entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, Inail

predispone quanto è necessario per l'erogazione del contributo.